LETTERA OLIMPIA TARZIA

Infatti la Lista +Europa (a livello nazionale arrivata solo al 2,5 %) ha ottenuto l’8.5% nel Collegio uninominale 1 del Senato (che comprende la metà situata a nord del mio Collegio uninominale 10 della Camera) avendo come candidato uninominale Emma Bonino; la stessa lista ha preso solo l’1.54% nel Collegio uninominale 3 del Senato (che comprende l’altra metà, situata a sud, del mio Collegio uninominale 10 della Camera). Questo ha portato la Lista +Europa ad ottenere il 6.32% nel mio Collegio uninominale 10 della Camera che aveva come candidato uninominale mio avversario Riccardo Magi, permettendogli così, sommandosi anche alla scarsa percentuale (25%) del Pd e delle altre liste collegate (1%), di entrare in Parlamento. Fin dall’inizio vi avevo segnalato che il pericolo vero non sarebbero stati i 5 stelle (che infatti nel mio collegio abbiamo bloccato al 27%) ma i radicali, che tra l’altro rappresentavano una via di fuga rispetto al previsto crollo del Pd. E, se pure con pochissimo scarto (2 punti), Magi ha vinto: ha preso 43.487 voti (32%) contro i miei 40.261 (30%). 
Oltre agli avversari ufficiali abbiamo avuto contro anche avversari “amici”: tante buone persone illuse e ingannate da sirene irresponsabili, spinte da interessi personalistici, che ci hanno costretto ad impegnare tempo ed energie a chiarire, a spiegare che non era il momento di sottrarre neanche un singolo voto alla temibile sfida, anziché poterci concentrare esclusivamente sul vero nemico da fermare, tutti insieme, con tutte le forze. Ma il Male, si sa, divide insinuando il dubbio, illude esaltando l’ego, mente sapendo di mentire, genera sentimenti malevoli, confonde cuore e menti. Non ha giovato anche il silenzio (se non addirittura a volte parole fuori luogo) di certa stampa cattolica, sconcertantemente assuefatta al “male minore”, anziché coraggiosamente portavoce dei pochi, ormai sempre meno, testimoni credibili della visione antropologica cristiana in politica. Abbiamo dovuto combattere infine contro il relativismo imperante di chi, nel nostro mondo, non ha voluto esporsi e schierarsi, ma ha preferito mantenere una comoda posizione super partes, plaudendo indifferentemente a tutte le forze politiche con un “bravi tutti”. Ma mi sembra di ricordare che nel Vangelo sia scritto “il vostro parlare sia sì sì o no no”…: non va bene tutto e il contrario di tutto. Ma possiamo dire di aver combattuto la buona battaglia e conservato la fede. Quanto a me, posso assicurarvi che la testimonianza personale non verrà mai meno, finché avrò vita, ma pregherò il Signore che mi faccia comprendere la Sua volontà, perché è solo quello che mi importa e solo il seguirla mi rende felice, anche se la Sua volontà sarà quella di “sciogliere le vele e terminare la mia corsa”.

Un abbraccio a tutti

Olimpia Tarzia

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