chi sono

Olimpia Tarzia vive a Roma, è sposata e madre di tre figli.

Laureata in Scienze Biologiche all’Università “La Sapienza” di Roma.

Specializzata in Bioetica presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma.

Docente di Bioetica all’ Istituto di Studi Superiori sulla Donna, Università Europea di Roma e presso il Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II di Roma.
Eletta al Consiglio Regionale del Lazio nelle regionali del marzo 2010 con 21.545 voti (prima degli eletti a Roma nella coalizione del centrodestra), è Presidente della Commissione Consiliare Permanente “Scuola, diritto allo studio, formazione professionale, università”.
In Consiglio Regionale il suo primo atto legislativo è stata la proposta di legge Riforma e riqualificazione dei consultori familiari, (PL 21, depositata il 26 maggio 2010)

Presidente Nazionale del Movimento PER Politica Etica Responsabilità


Dal 2005 al 2011 è stata VicePresidente nazionale della Confederazione Italiana Consultori Familiari di Ispirazione Cristiana (oltre 200 centri sparsi sul territorio nazionale).

Presidente della W.W.A.L.F., World Women’s Alliance for Life & Family, che, ad oggi, è rappresentata in oltre 50 Paesi nel mondo da donne impegnate nella difesa della vita e nella promozione della famiglia fondata sul matrimonio.


Tra i fondatori del Movimento per la vita italiano
, di cui è stata Segretaria Generale, dal ’97 al 2006, in trent’anni di appassionato lavoro, si è prodigata per la diffusione del Movimento che ad oggi conta decine di migliaia di volontari ed è costituito da oltre 600 centri sparsi sul territorio nazionale, (tra movimenti locali, centri di aiuto alla vita e 80 case di accoglienza) che hanno consentito la nascita di oltre 100.000 bambini che, senza l’aiuto alle loro mamme, non sarebbero mai nati.

Presidente nazionale del Comitato per la Famiglia
, sorto in occasione della preparazione del Family Day e promotore di un Manifesto per la Famiglia sottoscritto da 250mila cittadini italiani e oltre 50 parlamentari.

Presidente del Comitato “Donne e vita”
che ha avuto un ruolo importante nella motivazione all’astensione alla campagna referendaria per la legge sulla fecondazione artificiale.

Direttore del Ce.F.E.S., Centro di Formazione ed Educazione delle Sessualità
, sorto nel ’94, le cui finalità sono diffondere e promuovere il valore della sessualità profondamente radicato nell'antropologia personalista e secondo i valori del matrimonio, della famiglia e dell'accoglienza della vita, attraverso progetti educativi differenziati.

Socio fondatore dell’Associazione Nazionale Scienza & Vita.

Membro della Commissione Welfare del Forum Nazionale delle Associazioni Familiari.

Vicepresidente del Movimento per la vita roman
o.

Fin dal‘77 ha profuso uno straordinario impegno in difesa dei diritti umani, a partire dal diritto alla vita, della dignità della persona, della famiglia.

Da questa esperienza sul campo, accompagnata da una forte motivazione nel diffondere una cultura per la difesa dei diritti umani, ha promosso e diretto corsi di formazione nazionali e locali sull'educazione all'accoglienza alla vita e all'amore in collaborazione con la Conferenza Episcopale Italiana.

Dal ’95 al 2000 ha insegnato Bioetica, presso la scuola di noviziato dell’USMI (Unione Superiori Maggiori d’Italia), incontrando, negli anni, migliaia di novizie di tutte le congregazioni e i Paesi del mondo.

Direttrice e docente
di corsi di formazione sull’educazione all’affettività per adolescenti rivolti ad insegnanti di religione, promossi dall’Ufficio Scuola del Vicariato di Roma presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose della Pontificia Università Lateranense.

Direttrice e docente
del corso annuale di Bioetica ed Educazione promosso presso il Vicariato di Roma dal Servizio Diocesano di Pastorale Giovanile e rivolto a catechisti ed animatori di gruppi giovanili.

Delegata
dal Cardinal Vicario S. Em. Camillo Ruini in rappresentanza della Diocesi di Roma al Convegno Ecclesiale della Chiesa Italiana svoltosi a Verona nell’ottobre 2006 e alla 45° Settimana Sociale dei Cattolici italiani (unica donna tra i cinque delegati), che si è svolto ad ottobre 2007.

Relatrice
in innumerevoli conferenze in Italia e all’estero sui temi della bioetica, dei diritti umani, delle politiche familiari, della tutela della vita, della solidarietà.

Membro
del Comitato Scientifico del Progetto Nazionale di Ricerca sull’adolescenza promosso dall’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Membro
del comitato internazionale di esperti sull’educazione all’affettività degli adolescenti promosso dal Pontificio Consiglio per la Famiglia.

Membro dell’International Conference “Women, development and peace”
promossa dal Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace.

Relatrice
per l’Italia e coordinatore di sessione sulle “tendenze culturali contemporanee e il nuovo femminismo” al recente Simposio Internazionale sulla donna promosso dal Pontificio Consiglio per i Laici (7-9 movembre 2008).

Invitata
dalla Conferenza Episcopale Portoghese, ha tenuto corsi di formazione per medici e infermieri sulle biotecnologie e i rischi delle manipolazioni genetiche.

Invitata dalla Conferenza Episcopale Croata,
ha tenuto conferenze sul tema dell’educazione della sessualità e i metodi naturali.

Promotrice della Prima Conferenza Internazionale “Donne e diritti umani” in Vaticano, 20-21 marzo 2009.

Autrice
di numerosi saggi, articoli e interviste su quotidiani e riviste nazionali ed estere.

Ospite
in numerosi dibattiti di tutte le principali emittenti televisive e radiofoniche nazionali, inerenti i temi della bioetica e delle politiche per la famiglia e per la vita (Porta a Porta, Otto e mezzo, Maurizio Costanzo Show, Sky Tg 24, trasmissioni sul tema dei canali Rai e Mediaset. Più volte intervistata ai Telegiornali Mediaset, Tg1, Tg2, Tg3, Tg Parlamento).

Ideatrice
del Manifesto del Nuovo Femminismo auspicato, incoraggiato e sostenuto da Sua Santità Giovanni Paolo II (Intervento del 22 maggio 2003, nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico Vaticano).

Consigliere Regionale del Lazio dal 2000 al 2005, ha presieduto la Commissione per le Politiche Familiari e Pari Opportunità
ed ha proseguito il suo impegno in difesa dei valori per cui da sempre si è prodigata ottenendo l’approvazione di leggi dirette a promuovere le politiche per la famiglia, attraverso un impegno costante, con iniziative e provvedimenti legislativi concreti. In quella legislatura ha istituito e presieduto l'Osservatorio Regionale Permanente sulle Famiglie, unica esperienza del genere in campo nazionale, che ha riscosso i pubblici apprezzamenti del Santo Padre Giovanni Paolo II (Udienza agli amministratori di Regione, Provincia, Comune, 16 gennaio 2003). Dell’Osservatorio Olimpia Tarzia ha voluto fare un vero luogo di dialogo tra famiglie ed istituzioni: per questo lo ha costituito con esperti ma, soprattutto, con le famiglie, attraverso una rappresentanza di oltre 150 Associazioni familiari. Importanti gli obiettivi già raggiunti nei cinque anni di politica regionale per le famiglie, tra il 2000 e il 2005 tra questi:
la legge sulla famiglia
, che prevede il quoziente familiare ( valutazione del numero dei componenti il nucleo familiare (compreso il figlio concepito), della presenza di figli disabili e di anziani a carico), l’ istituzione dei nidi-famiglia condominiali e il riconoscimento di un forte ruolo all’associazionismo familiare;
leggi sul buono scuola
nella materna e negli asili nido;
legge sulle case di accoglienza per gestanti in difficoltà;
legge per il rimborso delle spese a familiari e pazienti che necessitano di trapianto;
provvedimenti legislativi per aiutare economicamente le madri in attesa del terzo figlio e le madri nubili;
realizzazione, attraverso emendamenti alla finanziaria, di strutture di accoglienza per minori, per anziani, per ragazze madri, impianti polisportivi per adolescenti a rischio, residenze universitarie per studenti disabili fuori sede, progetti di sostegno per famiglie con bambini autistici o altri disagi psichici, iniziative culturali e di sensibilizzazione per la lotta alla fame nel mondo in collaborazione con la FAO, per l’eliminazione delle barriere architettoniche, per la prevenzione del disagio adolescenziale e giovanile;
promotrice e prima firmataria di diverse mozioni approvate dal Consiglio Regionale contro la pena di morte: ( moratoria promossa dalla Comunità di S. Egidio, la denuncia contro le condanne a lapidazione di Safya e Akok).
Ha avuto un ruolo determinante nella stesura dello Statuto regionale del Lazio per la parte riguardante i diritti fondamentali e lo sviluppo sociale e civile.

Capolista
in diverse Regioni per le elezioni al Senato 2008 nella Lista con Giuliano Ferrara “Aborto? No, grazie”.

Coltiva da sempre una passione per la musica e ha inciso numerosi album, in qualità di cantautrice, sul tema della vita e della famiglia, anche con le Edizioni Paoline.
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